Luciano De Fraia

Biografia

Luciano De Fraia nasce a Napoli, nel quartiere Poggioreale , il 20 ottobre del 1962

Grazie alla sua instancabile passione e forza di volontà e privo di qualunque sostegno economico istituzionale e privato, riesce a realizzare con grande professionalità, numerosi video, film documentari ed opere in grafica 3D dal grande valore artistico e storico, servendosi dell’aiuto di un gruppo di giovani promesse,  riunite da egli stesso nell’associazione Pixel’06. Il suo impegno, la sua caparbietà, ma soprattutto la passione per la sua città, Napoli, lo conducono in luoghi di difficile accesso, affrontando delle sfide ambiziose che riesce a vincere sempre con la semplicità di un bambino, con l’anima di chi non ha mai smesso di sognare e di lottare per una realtà migliore. Le sue assidue ricerche e la documentazione storica, unite alla straordinaria competenza tecnica nell’ambito della grafica 3D e della cinematografia, lo hanno condotto a risultati elevati nella produzione di due video documentari sulla storia di Napoli: Napoli la Storia Vol.I e Vol. II “Un Nuovo Regno”; oltre a capolavori come “Stabat” e “I Love in You” totalmente realizzati in grafica 3D, pluripremiati.

Luciano De Fraia è scomparso prematuramente nel 2011, lasciandoci un patrimonio inestimabile in opere realizzate grazie alla sua dedizione e professionalità. Lo storico e critico d’arte Nicola Spinosa, in occasione della presentazione dell’anteprima del II volume dell’opera “Napoli la Storia – Dal viceregno all’unità d’Italia”, accolta nel gennaio 2012 nel teatrino di corte del Palazzo Reale di Napoli, lo ricorda con queste parole: “i fatti che si realizzano, tutto ciò che si realizza in questa città, lo si realizza solo grazie alla passione ed alla volontà. Impegno, professionalita, passione e volontà, unite a competenze tecniche, questo era Luciano. Ha lavorato ogni giorno con costanza, in totale assenza di risorse e di sostegno da parte delle istituzioni. Ha trasmesso ai giovani la vitalità di cui era dotato – perchè non siano delusi dalle inefficienze istituzionali, ma fedeli alle proprie passioni e ostinati a realizzare dei fatti, delle opere concrete.  Oltre a questi documenti storici della sua attività professionale, è questa l’eredità più grande che ci lascia Luciano, recuperare e valorizzare la città attraverso la sua storia”. La vera storia di Napoli. Luciano amava i fatti e la verità.